Biennophone e la NF-TR ed HF-TR Svizzera

 

Avere un apparato della Biennophone  nella mia collezione mi da lo spunto per parlare di questa casa costruttrice e dei vari metodi utilizzati in Svizzera per le radiotrasmissioni circolari (le trasmissioni radio delle varie emittenti private o meno).

Nel 1915 a Biel/Bienne (Mittelland svizzero - Cantone: Berna) Emil Baumgartner fondò la Sport AG, società all’ingrosso di biciclette e suoi componenti. Solo nel 1925 fece comparsa il primo grammofono con marca Biennophone e nel 1930 inizia la produzione dei primi radioricevitori. Nel 1934 la Sport AG acquisisce il marchio FUNFKTON e nel biennio 36-38 arriva a produrre col marchio Biennophone apparati radio a 10 tubi. Negli anni della seconda guerra mondiale (40-45) e fino al 1956 il logo diviene l’arpa scolpita nella pietra:

Nel 1954 la Sport AG cambia nome in Velectra SA.
Nel  1956 scomparve il logo e sulle radio apparve solo la scritta Biennophone.
E' da notare che su alcuni apparecchi contestualmente alla marca  ed al logo appare  una balestra:

Essa rappresenta il marchio di produzione nazionale equivalente al "made in Swiss "
La Velectra cominciò a risentire della concorrenza straniera nel 1970 ed alcune perdite finanziarie ne decretarono il  fallimento nel 1988.

La particolarità di alcuni apparati prodotti da questa casa consiste nel funzionare in filodiffusione. L’orografia infatti della Svizzera era tale da non garantire tramite onde radio la copertura di tutto il territorio nazionale. Per questo motivo nel 1931 nasce la filodiffusione in bassa frequenza (su rete telefonica) denominata NF-TR (Niederfrequenten Telefonrundspruch).

Nel 1940 nasce invece il sistema ad alta frequenza HF-TR (Hochfrequente Telefonrundspruch) con il quale fu possibile la trasmissione simultanea di più programmi su frequenze superiori a quella telefonica. Nel 1956 erano disponibili con questo metodo di filodiffusione sei programmi e nel 1969 le PTT svizzere (che detenevano la concessione telefonica) potevano contare più di 400.000 connessioni. La filodiffusione fu spenta definitivamente nel 1998 quando diventò obsoleta in confronto alle nuove  tecniche trasmissive e telefoniche  (ISDN ).

 

Nf-tr (Niederfrequenten telefonrundspruch):

 
In questo tipo di filodiffusione il segnale veniva direttamente immesso sulla linea in una banda di frequenza compresa tra i 50 Hz ed i 7 Khz.

Un selettore di programma collocato nella centrale telefonica veniva direttamente comandato da un impulso dato dal tasto selettore in casa d'abbonato. Di norma erano disponibili sei programmi differenti; nel selettore i collegamenti erano fatti lasciando una posizione libera tra un terminale e l'altro (per evitare che vi fossero interferenze ed errori di selezione) perciò per selezionare un programma era necessaria una doppia pressione del tasto selettore. Come è facile intuire la tensione ai capi del trasformatore di accoppiamento era funzione della lunghezza della linea (rete di accesso) e poteva variare da un minimo di 2,5 V ad un massimo di 5V. Per evitare fastidiosi ritorni il collegamento di selezione era fatto tra filo b e terra.

In virtù delle basse  tensioni di linea erano disponibili pochi milliwatt di potenza in uscita e pertanto si rendeva necessario dotare il ricevitore  di un opportuno amplificatore.  Durante una telefonata la filodiffusione veniva interrotta automaticamente tramite il relè TR provocando l'ammutolimento  del ricevitore. Questo svantaggio fu eliminato con l'introduzione nel 1940 del sistema ad alta frequenza HF-TR. Il sistema NF-TR fu  spento in maniera graduale e definitivamente cessato nel 1960.

 

Hf-tr (Hochfrequente telefonrundspruch):

 

I vantaggi di questo tipo di filodiffusione erano molteplici, innanzi tutto  le radioaudizioni non venivano interrotte dall'utilizzo dell'apparato telefonico e poi non si rendeva  necessario nessun apparato specifico se non un normale radioricevitore in gamma OL (Onde Lunghe). Il segnala BF infatti veniva modulato in ampiezza (AM) su una portante AF in banda OL e trasmesso in streaming a tutti gli abbonati. sul normale doppino telefonico usato per la voce. Anche qui venivano trasmessi  sei programmi ed inviati contemporaneamente in linea. Ogni programma  si trovava su una frequenza ben definita:

 

Banda OL
Canale Frequenza (Khz)
1 175
2 208
3 241
4 274
5 307
6 340

 

A casa d'abbonato un  connettore adattava i 600 ohm della linea all'impedenza di un cavo coassiale che terminava con 2 spinotti da inserire nel ricevitore. Si  potevano così sintonizzare i vari programmi tramite la manopola di sintonia (come in un normale ricevitore senza fili) oppure nel caso di apparati ad hoc tramite la selezione di 6 tasti programma.
 
 
Bibliografia
http://www.biennophone.ch/
http://www.mypage.bluewin.ch/oldradio/
..ringrazio personalmente Markus Meier  per avermi autorizzato a pubblicare questo articolo avvalendomi dei suoi appunti.

 

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