Il Triodo

Un notevole passo avanti nel campo della radiotecnica si fece con l'aggiunta del terzo elettrodo agli altri due già contenuti nel diodo; nacque così il triodo, ovvero il tubo elettronico ad elettrodo di controllo.
Questo terzo elettrodo infatti, esercita una vera e propria "azione di controllo" sul flusso elettronico che dal catodo va verso la placca. Pertanto viene denominato "griglia controllo", ed altro non è che una griglia perforata posta ad una debita distanza dal catodo, in modo da intercettare il percorso degli elettroni. In figura vediamo il simbolo elettrico del triodo:

                     

Vediamo cosa succede se a questa griglia viene applicato un potenziale cariabile, consideriamo i circuiti seguenti:

In A  abbiamo che Vg=0 , pertanto gli elettroni partono dal catodo, attraversano la griglia e giungono alla placca per effetto della tensione positiva senza che nessun fenomeno si opponga , per cui la Ia risultante sarà massima..
In B  invece abbiamo che Vg è leggermente negativa, quindi gli elettroni che partono dal catodo sono attirati dalla placca, ma contemporaneamente risentono dell'effetto del potenziale negativo applicato alla griglia, con il risultato che soltanto una parte di elettroni riescono a raggiungere la placca mentre gli altri ricadono sul catodo; Ia perciò sarà compresa tra 0 ed il suo valore massimo.
Infine nell'ultimo caso  C  la tensione  Vg è notevolmente negativa rispetto al catodo;il campo elettrostatico negativo creato dalla griglia è tale da superare quello positivo creato dalla placca, quindi tutti gli elettroni sono respinti verso il catodo e la corrente Ia circolante è nulla.
In figura si può osservare lo spaccato di un triodo:

 

 

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